Il 60° Anniversario ed i Premi Rodomonti e Basile

Il 7 dicembre è stato celebrato a Teramo il 60° Anniversario della Fondazione della locale Sezione arbitri, istituita nel 1957. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati l’8° Premio Carmine e Archimede Rodomonti e il 5° Premio Giuseppe Basile.

Un evento, quest’ultimo, che è divenuto ormai una tradizione per gli arbitri teramani, che hanno accolto, nelle mura sezionali, i vertici dell’AIA: il Presidente Marcello Nicchi, il Vice Narciso Pisacreta, il Componente Nazionale Maurizio Gialluisi, il Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie B Emidio Morganti, il Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie D Matteo Trefoloni, il Responsabile della CAN Beach Soccer Marcello Caruso, il Componente della Commissione Arbitri Interregionale Renato Buda e il Presidente regionale dell’Abruzzo Angelo Giancola; presenti altresì i Presidenti delle sezioni, arbitri e osservatori nazionali e regionali del territorio abruzzese.

Presidente AIA Teramo Giuseppe Di Domenico

Ad aprire la serata è stato il Presidente di Sezione Giuseppe Di Domenico, il quale ha prima ringraziato tutti gli ospiti e gli amici intervenuti, per poi fare una panoramica su quella che è stata la storia sezionale. Di Domenico ha ribadito come la sezione teramana punti sull’attività di formazione continua dei ragazzi, collaborando a stretto contatto con le scuole del territorio e di come i dismessi dall’attività arbitrale nazionale siano un punto di riferimento, diventando dirigenti della Sezione e formatori per i nuovi arrivati.

Sono seguiti i saluti del consigliere della Provincia di Teramo, Mauro Scarpantonio e successivamente i saluti del presidente Giancola, che ha ringraziato gli arbitri regionali e tutto il movimento abruzzese, rib

Presidente CRA Abruzzo Angelo Giancola

adendo che «le tradizioni vanno sempre rispettate soprattutto per dare esempio ai più giovani».
Pisacreta ha voluto ringraziare i precedenti Presidenti di sezione oltre che l’attuale dirigenza, soffermandosi sul concetto di squadra, in quanto valore aggiunto, che genera amore e rispetto per l’associazione.
È seguito l’intervento dell’ex giornalista RAI Gianni Gaspari, che ha ricordato il suo passato legato a molte persone della sezione di Teramo, come Archimede Rodomonti e in particolare Carmine Rodomonti, che fu il primo a far conoscere alla città di Teramo un palcoscenico nazionale in ambito calcistico.

Dopo la proiezione di un video che ha ripercorso 60 anni di storia sezionale, si è passati alla consegna delle pergamene a due associati storici teramani, Raffaele Crocetti e Licio Ruggieri, per i 50 anni di tessera.
Si è entrati poi nel vivo della manifestazione con l’assegnazione dei premi. Il Premio Giuseppe Basile, rivolto al dirigente storico sezionale che si è sempre contraddistinto per la propria capacità di formazione continua, è andato all’osservatore sezionale Adriano De Remigis.

Gianni Gaspari

Il Premio Archimede Rodomonti rivolto all’arbitro particolarmente distintosi, è andato all’ex assistente CAN PRO e attuale Componente CRA Abruzzo Alberto D’Alberto. Il Premio Carmine Rodomonti infine, assegnato al dirigente particolarmente distintosi, è andato a Pietro Di Francesco, ex Presidente e dirigente storico della Sezione di Teramo.

La serata si è conclusa con l’intervento del Presidente Nicchi, che ha ringraziato il direttivo sezionale per aver ancora una volta organizzato un evento nel ricordo di persone per bene quali Carmine e Archimede Rodomonti e Giuseppe Basile, che hanno dato vita e longevità ad una Sezione come quella di Teramo.

Presidente AIA Marcello Nicchi

Ha poi illustrato il momento non facile del calcio italiano, seppur l’AIA sarà presente ai prossimi Campionati del mondo. Ha ribadito inoltre come «l’esempio deve venire da noi per ogni componente del calcio». Ha ricordato come 109 anni di storia dell’AIA siano stati colmi di bei momenti, ma anche di brutti, e specie da questi ultimi bisogna imparare in modo da non ripetere in futuro gli stessi errori.A conclusione del suo intervento, il presidente Nicchi ha evidenziato che «siamo persone di cultura», ed una cultura a «costo zero» poichè ogni arbitro, in qualsiasi Sezione si trovi, può sentirsi allo stesso modo, come a casa propria, segno distintivo che caratterizza l’eleganza e la bellezza dell’Associazione.

 

La sala durante la riunione

 

Premio Basile consegnato da Gialluisi ad Adriano De Remigis

 

Premio Archimede Rodomonti consegnato da Pisacreta e dalla signora Lella, moglie di Archimede, ad Alberto D’Alberto

 

Premio Carmine Rodomonti consegnato da Nicchi e dalla signora Lucia, moglie di Carmine, a Pietro Di Francesco

 

Giuseppe Di Domenico consegna la Mattonella tradizionale dell’evento a Marcello Nicchi

 

Tavolo presidenziale con, da sinistra, Angelo Giancola, Narciso Pisacreta, Marcello Nicchi, Giuseppe Di Domenico e Gianni Gaspari

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