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I premiati 7° Rodomonti e della 4° edizione Giuseppe Basile

Di seguito delle brevi descrizioni dei 3 premiati Gravina, Di Martino e Crocetti.

Gabriele Gravina (Premio Carmine Rodomonti).

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Gabriele Gravina classe ’53, pugliese d’origine ma abruzzese di adozione, vanta un ricco curriculum dirigenziale in ambito sportivo. Inizia la sua carriera a cavallo degli Anni 90 come Presidente del Castel di Sangro dei miracoli, il quale conquista 5 promozioni nell’arco di un decennio fino ad arrivare in Serie B. Nello stesso periodo è dapprima consigliere della Lega Professionisti Serie C e quindi consigliere federale della FIGC. Dopo essere stato, per un biennio, membro della Commissione della UEFA per l’Assistenza Tecnica ed Amministrativa, negli anni duemila ricopre in diversi periodi la carica di capo delegazione della Nazionale Under-21, guidando gli azzurrini ai campionati europei del 2004, 2007 e 2009 oltre che ai giochi olimpici di Atene 2004 e Pechino 2008. Dal 2008 è inoltre docente, presso l’Università degli Studi di Teramo, dei corsi di Management Sportivo e di Organizzazione e gestione degli eventi sportivi. Il 22 dicembre 2015 diventa presidente della Lega PRO. (Arturo D’Orsogna)

 

Antonio Di Martino (Premio Archimede Rodomonti).

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Antonio Di Martino classe ’87, arbitro teramano originario di Giulianova e ristoratore di professione, è arbitro CAN PRO dal 2012 (esordio Campobasso vs Hinterreggio), al suo 4 anno vanta più di 60 presenze tra Campionato, Play-off/out e Coppa Italia. Prima di approdare nella commissione CAN PRO, per lui due anni nelle file della CAN D (esordio Viterbese vs Zagarolo a 22 anni) diretta dall’allora designatore Serena, ed un anno solamente di permanenza nella CAI di Pacifici. Premiato con il Premio Sportilia come miglior giovane arbitro di Lega PRO nella passata stagione, ad oggi vanta diverse direzioni di gara in palcoscenici di alto spessore, come una Finale Scudetto del campionato Primavera, tra Lazio e Torino nella passata stagione, ed una Finale playoff Serie D tra Cosenza e San Donà di Piave(Arturo D’Orsogna)

 

Guerrieri Crocetti Raffaele (Premio Giuseppe Basile).

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Il collega Raffaele è una delle colonne portarti della nostra Sezione. Formatosi come arbitro e come uomo sotto l’attenta supervisione di Pippo Basile e Carmine Rodomonti. Amico fraterno ed inseparabile compagno di viaggio di Archimede Rodomonti.

Dopo aver deposto il fischietto al chiodo, si è alacremente speso nell’attività di dirigente arbitrale, sia all’interno della Sezione Arbitri di Teramo che come Osservatore a livello prima Regionale e poi Nazionale. In questa veste ha raggiunto il traguardo massimo, entrando nel gota della CAN A, ed essendo addirittura stato designato dal proprio organo tecnico a visionare il collega Luigi Agnolin, il quel momento storico ritenuto il miglio Arbitro a livello mondiale.

Dopo questo ruolo è stato chiamato a svolgere l’incarico di Ispettore dell’Ufficio Indagini della F.I.G.C. fin dalla sua istituzione, conquistando la fiducia dell’allora responsabile Gen. Fulvio Conte, che apprezzandone il valore e l’esperienza maturata in campo arbitrale, lo utilizzava nelle indagini più delicate e lo designava per tutti gli incontri più importanti della Serie A.

In tutti questi anni è stato sempre un punto di riferimento per gli associati della sezione Arbitri di Teramo e la sua farmacia sita nel cuore della città è stata la succursale della Sezione.

Non da meno è stato il suo impegno civico, per diverse legislature è stato Consigliere Comunale di Maggioranza al Comune di Teramo.

Attualmente si dedica oltre che alla crescita ed all’educazione della sua bellissima figlioletta, avuta in età avanzata, è stato un inguaribile scapolone, alla formazione dei giovani colleghi della Sezione di cui è consigliere responsabile degli O.A..

Raffaele è stato è e sarà sempre un Arbitro con l’A maiuscola, animato da grande spirito di servizio, passione ed altruismo. Ad maiora. (Giuseppe Di Domenico)

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